Paolo Borsellino: la nipote Fiammetta, “nonno, se fossi vivo ti coccolerei”

“Caro nonno, mi dispiace per il 19 luglio 1992. Certo, se tu fossi vivo, avresti capito quanto ti coccolerei. Ti voglio bene, la tua nipotina”. Lo scrive Fiammetta Borsellino, figlia di Manfredi e nipote di Paolo Borsellino, che non ha mai conosciuto il nonno, ma gli ha voluto dedicare un pensiero in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio: il disegno di un grande cuore colorato e poche parole. Il messaggio è stato letto da don Cosimo Scordato al termine della messa celebrata oggi nella chiesa di San Francesco Saverio, all’Albergheria, a Palermo in memoria delle vittime di quella strage mafiosa. Presenti in chiesa, oltre ai figli del magistrato, il prefetto Antonella De Miro, e il sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani.

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