Migranti: Cattai (Focsiv), “un punto fermo e una posizione unitaria importante di fronte a disorientamenti crescenti”

La Focsiv condivide “con convinzione” la nota della presidenza della Conferenza episcopale italiana ‘Migranti, dalla paura all’accoglienza’. “Di fronte a disorientamenti crescenti avere un punto fermo, una pietra miliare che fa sintesi delle varie posizioni e dichiarazioni del mondo cattolico era auspicabile. In questo momento ce n’era assoluto bisogno e siamo grati alla presidenza Cei che ha assunto questa posizione importante in modo unitario. Mi pare un comunicato non violento, chiaro e rispettoso ma determinato”. Lo afferma al Sir Gianfranco Cattai, presidente della Focsiv, la rete di Ong cattoliche. “Ci piace l’espressione usata di sentirsi responsabili di questo esercito di poveri vittime di guerre, povertà e fame – commenta – perché anche noi da tantissimi anni siamo vicini alla gente che vive queste difficoltà e si trova costretta a dover fare la scelta di migrare. Ci convince particolarmente la conclusione della nota, ossia la necessità di salvare la nostra stessa umanità dalla volgarità e dall’imbarbarimento per impegnarsi a custodire la vita, ogni vita”.  Cattai anticipa una proposta che sarà lanciata il 1° ottobre come “Retinopera”, intitolata “Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio”. “Si tratta di un seminario per la comunicazione nell’era digitale, che come mondo cattolico abbiamo sottovalutato – spiega -. Bisogna lavorare in rete sulla comunicazione per avere un impatto contro l’odio, altrimenti non diamo un servizio alla verità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo