Comunicazione: vescovi Toscana, “le nostre comunità prendano coscienza del valore della parola”

“Questa lettera possa aiutare le nostre comunità a prendere maggiore coscienza del valore della parola e della ingente responsabilità che ce ne è stata affidata proprio come uditori e discepoli della Parola”. Lo scrivono i vescovi della Toscana nella lettera pastorale dal titolo “La forza della parola” su “comunicazione e formazione a 50 anni dalla morte di don Lorenzo Milani”. Il testo mette a fuoco “gli approfondimenti sul potere che la parola ha di incantare, accarezzare e guarire, ma soprattutto sulla forza dell’annuncio che non può essere separata dalla coerenza della vita, pena la sua assoluta inconsistenza”. I vescovi osservano un “profondo rinnovamento del linguaggio dell’annuncio della fede”, promosso dal pontificato di Papa Francesco. Segnalano che si passa “dal linguaggio aulico della tradizione teologica a una comunicazione immediata che privilegia le parole del discorso comune”. “È capace di affrontare temi sui quali in passato si era fatto silenzio e che tornano ora al centro dell’attenzione. Qualcuno ha perfino messo a punto un ‘vocabolario di Papa Francesco’, fatto di parole usate in modo nuovo o, addirittura, di sfumature di particolare efficacia tratte dalle lingue sorelle”.

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