Bimba rom ferita a Roma: mons. Feroci (Caritas), “alzare i toni gli uni contro gli altri rischia fomentare gli esaltati”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Nel caso della bimba rom vorrei ricordare che più si alzano i toni gli uni contro gli altri, più una società malata starà male. Creando steccati e contrapposizioni si rischia di fomentare gli esaltati”. Così mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma, commenta in una intervista al Sir l’episodio della bimba rom gravemente ferita da un piombino sparato da una pistola ad aria compressa a Roma. Non si sanno ancora le cause e sono in corso le indagini ma non è esclusa la pista razzista. “Oggi molti si sentono autorizzati a parlare con questi toni – e ne sono testimone di persona – perché già lo dice il governo – afferma -. Io invece, da parte del governo, mi aspetterei persone che sappiano fare comunione non che dividano o mettano gli uni contro gli altri, perché diventa negativo per la nostra società. E’ un invito a parlare seriamente di migrazioni, non con gli slogan, rendendosi conto di ciò che sta succedendo in Africa anche per nostra responsabilità, perché siamo noi a spingere la gente a venire. Invece il modo di parlare razzista sta dividendo la società”. Oggi mons. Feroci ha ricevuto in visita alla Cittadella della Carità il vicepremier Luigi Di Maio, per parlare del gioco d’azzardo e del contrasto alle ludopatie.

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