Teologia morale: Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, a novembre il XVII Colloquio su “Ricostruire il soggetto morale cristiano”

A 25 anni dalla sua pubblicazione, l’enciclica Veritatis Splendor va riletta considerando il suo contributo decisivo alla situazione etica attuale. Ne sono convinti i teologi dell’area internazionale di ricerca in teologia morale del Pontificio istituto teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia, che sono in piena attività per l’organizzazione del XVIII Colloquio di teologia morale, in programma a Roma il 23 e 24 novembre. “È sempre più evidente – spiegano gli organizzatori della due giorni – la necessità di una morale capace di ricostruire il soggetto cristiano affinché sia in grado di vivere in pienezza la sua vocazione in Cristo. In questo modo è possibile considerare la situazione personale concreta all’interno di una razionalità che guarda al bene della persona e alla sua necessità di una dimora ecclesiale per vivere con Cristo ed evangelizzare il mondo”.
Tre le sessioni che scandiranno il Colloquio. Si parte con “L’universale dell’incontro con Cristo nel concreto del sacramento”, per passare poi a “Il tempo e la razionalità nella sequela Christi” e concludere con “L’evangelizzazione come edificazione della dimora ecclesiale”. Informazioni e iscrizioni sul sito www.istitutogp2.it.

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