Istruzione: Istat, in deciso calo negli ultimi 3 anni i giovani con medio e alto titolo di studio che non studiano e non lavorano

La quota di giovani con medio e alto titolo di studio che non studiano e non lavorano è in deciso calo negli ultimi tre anni (dal 28,3% al 25,5% e dal 26,4% al 21,4%, rispettivamente); minimo invece il decremento dei ‘neet’ tra i giovani con al più la scuola secondaria inferiore (dal 23,9% al 23,4%). È quanto emerge dai “Livelli di istruzione della popolazione e ritorni occupazionali: i principali indicatori” per l’anno 2017 diffusi oggi dall’Istat.
“Tra chi ha abbondonato precocemente gli studi – si legge in una nota -, nel 2017 meno di un giovane su tre lavora (31,5%), quota stabile negli ultimi tre anni dopo il drastico calo conseguente alla crisi (nel 2008 lavorava un giovane su due)”. “Tra i giovani che hanno concluso il percorso di istruzione e formazione da non più di tre anni – prosegue l’Istat -, il tasso di occupazione nel 2017 è stimato al 48,4% per i diplomati (74,1% la media europea) e al 62,7% per chi ha un titolo di studio terziario (84,9% la media Ue)”.
Stando ai dati diffusi, nel 2017, la quota di 18-24enni che hanno abbandonato precocemente gli studi si stima pari al 14%; “per la prima volta dal 2008 – nota l’Istituto nazionale di statistica – il dato non ha registrato un miglioramento rispetto all’anno precedente”.
Altri dati riguardano l’abbandono scolastico precoce che, In Italia, è molto più rilevante tra gli stranieri rispetto agli italiani (33,1% contro 12,1%). Tuttavia dal 2008 ad oggi, proprio tra gli stranieri si è registrato il miglioramento più consistente. “A differenza di quanto accaduto in altri Paesi europei – nota l’Istat -, negli ultimi nove anni, in Italia, la quota di stranieri in possesso almeno del titolo secondario superiore si è molto ridotta e al tempo stesso non è aumentata la quota di chi ha un titolo terziario”.
Le differenze territoriali negli abbandoni scolastici precoci sono molto forti – 18,5% nel Mezzogiorno, 10,7% nel Centro, 11,3% nel Nord – e non accennano a ridursi.

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