Agroalimentare: Centinaio (ministro), “difendere Made in Italy”. “In lotta a contraffazione insieme in prima linea”

“Non firmo niente ad occhi chiusi. L’agricoltura e gli agricoltori prima di tutto. Prima di tutto Made in Italy che vuol dire prodotto coltivato o allevato e trasformato in Italia. Per me questo è un dogma”. A tracciare le priorità di lavoro è il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, intervenuto all’Assemblea annuale di Coldiretti in corso a Roma. “Nella lotta alla contraffazione – assicura ai coltivatori diretti – siamo insieme in prima linea”. “Abbiamo un apposito dipartimento che lavora quotidianamente a livello nazionale e internazionale – prosegue -. Tutto ciò che possiamo bloccare in tutto il mondo lo stiamo bloccando, l’anno scorso sono stati effettuati 50 mila controlli”. “La nostra agricoltura va tutelata, non ha meno dignità rispetto ad altri settori”, aggiunge Centinaio annunciando che la prossima settimana incontrerà “il ministro della Salute che ha competenza per l’etichettatura”. Il consumatore, conclude, “deve essere tutelato, avere la possibilità di decidere se acquistare riso italiano o riso della Cambogia”.

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