Sicurezza: Conte (premier), “presto ridimensionamento della nostra presenza in Afghanistan”

(Foto: www.governo.it)

“Continuiamo a mantenere presenza” in Afghanistan ma “abbiamo determinato un ridimensionamento della nostra presenza, facendo in modo da conservare il significato e la pienezza operativa della partecipazione in modo da non intaccare quelli che sono i vantaggi che ne derivano, non solo a noi ma a tutta l’Alleanza atlantica e agli stakeholders in loco”. Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa al termine del vertice Nato a Bruxelles, spiegando che lo “annunceremo quanto prima, nella consapevolezza che le missioni esprimono un valore strategico che non possiamo trascurare”. Il premier ha anche evidenziato l’importanza di “considerare la partecipazione alle missioni cui siamo coinvolti non solo come spesa economica diretta ma come valore aggiunto riconosciuto in termini finanziari”. Anche per questo, “l’Italia partecipa ai tavoli per tutelare i nostri interessi e le nostre posizioni ma anche per cercare con forma rinnovata di offrire soluzioni”.
Nel corso della conferenza stampa, Conte ha garantito: “Le mie orecchie non hanno ascoltato Trump minacciare l’uscita dalla Nato. Se poi ha fatto dichiarazioni a latere non lo so…”. E ha annunciato “il rilascio di Giorgio Francesco Cafiero” da parte delle autorità turche dopo che lo stesso Conte ha chiesto ad Erdogan durante l’incontro a Bruxelles “un’attenzione particolare sul caso, che c’è stata”.

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