Piccoli Comuni: Pella (Anci), “sul personale percorso corretto ma insufficiente. Liberare risorse per sostegno dei servizi e degli investimenti”

“I piccoli Comuni restano la vera ossatura del Paese e del suo assetto amministrativo, ma sono anche i più penalizzati dalla riforma della contabilità finanziaria e dall’enorme mole di adempimenti burocratici richiesti, oltre che dai tagli degli scorsi anni e dalla riduzione del personale”. Così Roberto Pella, sindaco di Valdengo e vicepresidente vicario Anci, sul tema del personale degli enti locali che sarà tra gli argomenti principali della XVIII Conferenza nazionale Anci piccoli Comuni in programma domani a Viverone (Bi). “Il superamento delle limitazioni al turn over dal prossimo anno – afferma Pella – che rende possibile assunzioni pari al 100% della spesa del personale cessato nell’anno precedente, è un risultato importante, così come la definizione delle linee di indirizzo per la predisposizione dei fabbisogni di personale e lo svolgimento di procedure concorsuali con l’obiettivo di assicurare il reclutamento delle migliori professionalità”. “Il percorso tracciato e intrapreso è corretto, ma – segnala il vicepresidente vicario – ancora insufficiente, in particolare con riferimento al problema del ricambio generazionale che va più decisamente incentivato”.
“Rendere facoltativa per i piccoli Comuni la contabilità economico-patrimoniale e il conto consolidato – sottolinea Pella – consentirebbe inoltre di liberare energie per progetti a sostegno dei servizi ai cittadini e degli investimenti locali, rafforzando quei segnali di ripresa che provengono da molte aree del Paese”. “Vanno poi incrementate le risorse a sostegno della progettazione e quelle attualmente disponibili per il contributo diretto, anche attraverso il libero utilizzo dell’avanzo di amministrazione”, conclude.

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