Pakistan: morto alpino italiano Maurizio Giordano. È il nipote di mons. Aldo Giordano, nunzio apostolico in Venezuela

Maurizio Giordano, 32 anni, Caporal Maggiore Scelto, è deceduto questa mattina durante una spedizione alpinistica in Pakistan, che aveva l’obiettivo di raggiungere la cima del Gasherbrum, la spedizione G4, nel 60° anniversario dell’ascensione Cassin sulla cima pakistana. La spedizione, composta da 5 alpinisti e coordinata dalla Sezione Militare di Alta Montagna, era partita dall’Italia all’inizio di giugno: le abbondanti e impreviste nevicate hanno di molto ritardato l’impresa. A quanto riportano le notizie diffuse, gli alpinisti avevano tentato la notte scorsa l’attraversamento della seraccata degli Italiani per esplorare il ghiacciaio verso il colle a 7.200 metri da dove ha inizio la cresta di Bonatti e Mauri. Sulla discesa del ritorno Giordano è stato colpito da una lastra di ghiaccio che si è staccata. “Profondo dolore e vicinanza alla famiglia e all’Esercito” ha espresso il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. Messaggi di cordoglio sono stati diramati anche dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Salvatore Farina, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano. Maurizio Giordano, che prestava servizio ad Aosta, era originario della frazione San Benigno di Cuneo e nipote di mons. Aldo Giordano, nunzio apostolico in Venezuela, in queste settimane in Italia per un periodo di riposo.

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