Migranti: Trenta (ministro Difesa), “la strada è regolamentare non chiudere”. Maggioranza Ong sono “organizzazioni luminose”

“Dico basta a una eccessiva demonizzazione che non mi convince e non mi piace. Ci sono una maggioranza di organizzazioni luminose. Poi c’è anche qualche mela marcia che sfrutta l’emergenza migranti per fare business. La sfida – lo ripeto – è coniugare accoglienza e rigore. E capire che a volte si agisce per il bene e non sempre si arriva al bene. Soprattutto se manca un’azione coordinata”. Lo afferma Elisabetta Trenta, ministro della Difesa, in un’intervista ad “Avvenire”. “Il Mediterraneo è sempre stato un mare aperto e continuerà ad esserlo. L’apertura è la sua ricchezza. La strada è regolamentare, non chiudere. La parola accoglienza è bella – aggiunge -, la parola respingimenti è brutta. Poi accogliere si può declinare in mille maniere. E si può, anzi si deve, legare accoglienza a legalità”. Grazie all’impegno del governo, prosegue Trenta, “ora chi arriva su una nostra costa non arriva in Italia, arriva in Europa. Vedrete saremo capaci di strappare l’Unione dal torpore. Di pretendere un impegno nuovo. Per sfidare una drammatica povertà che piega i Paesi africani. E per contribuire a trovare una soluzione ai conflitti che condannano un continente a sofferenze e a instabilità”.

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