Sinodo Amazzonia: card. Baldisseri, “nuovi cammini” per “rispondere alle situazioni di ingiustizia”

“Individuare nuovi cammini per far crescere il volto amazzonico della Chiesa e anche per rispondere alle situazioni di ingiustizia della regione”. È uno degli obiettivi del documento preparatorio del Sinodo per l’Amazzonia, che si svolgerà nell’ottobre del 2019 sul tema: “Amazzonia, nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”. Lo ha detto il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, presentando oggi il testo – diviso in tre parti e dotato di un Questionario finale – in sala stampa vaticana. “La regione panamazzonica – ha ricordato il porporato – comprende più di sette milioni e mezzo di chilometri quadrati, con nove Paesi che condividono questo grande Bioma – Brasile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù, Venezuela, Surinam, Guyana e Guyana francese – e coinvolge sette Conferenze episcopali. La popolazione in questo immenso territorio è di circa 34milioni di abitanti di cui oltre 3 milioni sono indigeni appartenenti a più di 390 etnie. Il bacino ideografico dell’Amazzonia rappresenta per il nostro pianeta una delle maggiori riserve di biodiversità (dal 30 al 50% della flora e della fauna del mondo) e di acqua dolce (20% dell’acqua dolce non congelata di tutto il pianeta). Inoltre, la regione possiede più di un terzo dei boschi primari del pianeta, ed è un importante fornitore di ossigeno per tutta la terra”.

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