Welfare Day 2018: Censis, “7 milioni di italiani indebitati per pagare le spese sanitarie”

Nell’ultimo anno, per pagare le spese per la salute, 7 milioni di italiani si sono indebitati e 2,8 milioni hanno dovuto usare il ricavato della vendita di una casa o svincolare risparmi. È quanto emerge dal rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute presentato oggi al “Welfare Day 2018”, in corso a Roma. Solo il 41% degli italiani copre le spese sanitarie esclusivamente con il proprio reddito: il 23,3% – si legge nel report – deve integrarlo attingendo ai risparmi, mentre il 35,6% deve usare i risparmi o fare debiti (in questo caso la percentuale sale al 41% tra le famiglie a basso reddito). Secondo la rilevazione, il 47% degli italiani taglia le altre spese per pagare quelle sanitarie, e la quota sale al 51% tra le famiglie meno abbienti. Sono stati stimati 150 milioni di prestazioni sanitarie pagate di tasca propria dagli italiani. Nella top five delle cure, 7 cittadini su 10 hanno acquistato farmaci (per una spesa complessiva di 17 miliardi di euro), 6 cittadini su 10 visite specialistiche (per 7,5 miliardi), 4 su 10 prestazioni odontoiatriche (per 8 miliardi), 5 su 10 prestazioni diagnostiche e analisi di laboratorio (per 3,8 miliardi) e 1 su 10 protesi e presidi (per quasi 1 miliardo), con “un esborso medio di 655 euro per cittadino”.

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