Diocesi: Padova, una nuova missione in Etiopia. Tre fidei donum in partenza nel 2019

Don Nicola De Guio e don Stefano Ferraretto

(da Padova) La Chiesa di Padova “apre” una nuova missione: sarà in Etiopia, nella Prefettura di Robe, dove da due anni opera come missionario il vescovo emerito di Padova, Antonio Mattiazzo. Tre i fidei donum che, dopo un periodo di formazione, inizieranno la missione nel 2019 in una terra di fede islamica dove i cattolici sono circa 850, lo 0,03% della popolazione.

Elisabetta Corà

“Questa nuova missione è una chiamata maturata dopo un lungo tempo di discernimento, e la nostra Chiesa di Padova deve sentirsi tutta coinvolta”, ha detto oggi il vescovo mons. Claudio Cipolla annunciando la nuova missione e presentando la Festa della missione diocesana che si tiene domenica 10 giugno. “È un’esperienza che ci provoca perché la Prefettura di Robe è un luogo di prima evangelizzazione, dove misurarsi con il Vangelo nella semplicità e nella povertà. Vi andiamo per portare noi stessi, quello che siamo, più che le nostre ricchezze, e per stare vicino a chi è povero con il nostro cuore, sensibilità e attenzione”. Ed ha aggiunto: “Le cause della povertà spesso nascono da qui: c’è tanto cammino da fare. Noi cristiani dobbiamo essere tutti missionari e condividere le stesse sensibilità di chi è inviato: l’annuncio del Vangelo nei nostri ambiti di vita, e il desiderio di giustizia, di uguaglianza e di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni”.
I missionari in partenza sono don Stefano Ferraretto, assistente in seminario Maggiore, don Nicola De Guio, parroco moderatore dell’unità pastorale di Canove, e Elisabetta Corà, 24 anni di Asiago, laureata in Teologia.

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