Università Cattolica: “Re-Thinking Sant’Ambrogio”, i luoghi di culto raccontati coi social media

La basilica di Sant’Ambrogio a Milano raccontata attraverso i social media. È quanto hanno fatto ottanta studenti del corso di laurea magistrale in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse dell’Università Cattolica di Milano che hanno raccolto la sfida di “Re-Thinking Sant’Ambrogio”. 23 i progetti presentati, tra attività online e offline, a partire dal canale Instagram. Nella sezione “Community Storytelling”, finalizzata a raccontare la vita sociale della comunità della basilica si sono aggiudicati il primo premio a pari merito i progetti “FiatLux” e “RaccontaMi”. Il primo racconta la storia della basilica attraverso lo sguardo di chi vi presta il proprio lavoro e servizio, mentre il secondo progetto parte dalla “milanesità acquisita” di Ambrogio per raccontare la quotidianità dei milanesi d’adozione. Nella sezione “Religion Today”, che aveva come obiettivo l’utilizzo dei media digitali nella comunicazione della basilica, ha vinto “Make Sant’Ambrogio Great Again”: il progetto immagina un tour, al seguito del giovane templare Turgisio, che entrando per la prima volta nella Basilica si trova di fronte monumenti, affreschi e altari di cui non conosce l’origine. Il progetto “Opening Sant’Ambrogio”, infine, ha studiato il rapporto tra la basilica e la città, proponendo Sant’Ambrogio come luogo che ospita e si fa cornice di eventi d’arte, di cultura e di solidarietà di alcune tra le più rappresentative istituzioni milanesi. Il premio per ciascun vincitore – consegnato ieri sera da mons. Faccendini e don Davide Milani – consiste nella possibilità di implementare il progetto. “Re-Thinking Sant’Ambrogio” è nato con l’obiettivo di far conoscere la storia, il patrimonio architettonico e artistico, la vita della comunità, superando le barriere geografiche, linguistiche, culturali e religiose.

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