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Ue-Balcani: Tusk al presidente del Montenegro, “non solo dichiarazioni politiche ma azioni concrete”

(Bruxelles) “È fortemente simbolico che il presidente del Montenegro Milo Dzukanovic abbia scelto Bruxelles per la sua prima visita all’estero e questo conferma indubbiamente la direzione europea ed euroatlantica del Paese”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk dopo il suo incontro odierno con il capo di Stato montenegrino nel giorno in cui il Paese balcanico celebra il primo anniversario dall’adesione alla Nato. Tusk ha ricordato il vertice Ue-Balcani occidentali del mese scorso che ha riconfermato la prospettiva europea dei Paesi della zona. “Oggi più che mai abbiamo bisogno non solo di dichiarazioni politiche ma di azioni concrete”, ha detto. Riguardo il Montenegro, il presidente del Consiglio Ue ha rilevato la necessità “non solo di aprire i capitoli dei negoziati ma anche di chiuderli” e ha insistito sullo “stato di diritto, la lotta alla criminalità organizzata” come anche la “promozione di media liberi e la costruzione della società civile”. Inoltre Tusk non ha esitato ad esprimere al presidente montenegrino le sue preoccupazioni riguardo il fatto che “i partiti filoeuropei nel Paese non riescono a cooperare con le istituzioni esistenti” incoraggiandolo a far superare questa difficoltà. “Spero che la piena implementazione delle raccomandazioni degli osservatori internazionali riguardo il processo elettorale rafforzeranno la fiducia nelle istituzioni e nei risultati del voto”. Il 28 maggio in Montenegro si sono tenute le elezioni amministrative nelle quali ha prevalso il partito al governo ma le opposizioni hanno reclamato brogli.

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