Salute: Fatebenefratelli, all’Isola Tiberina per la radioterapia esposizione ridotta a 1-2 minuti e zero liste d’attesa

È operativo da oggi al Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, a Roma, il nuovissimo acceleratore lineare per la radioterapia “TrueBeam Varian”, un macchinario di altissima precisione e velocità, che consentirà di ridurre notevolmente il tempo di esposizione alle radiazioni. “Si passerà infatti dai 15-20 minuti attuali a 1 o 2, permettendo così – si legge in una nota – di effettuare anche trattamenti complessi in un massimo di 15 minuti contro i 30 attuali, migliorando drasticamente non solo il comfort del paziente, ma anche la sicurezza e l’accuratezza del trattamento”. “Insieme al macchinario ‘gemello’, che arriverà in reparto ai primi di agosto, si potranno trattare a dovere e con estrema precisione oltre 80 pazienti al giorno, permettendo così all’Unità di radioterapia del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina – precisa la nota – di non avere liste di attesa e aprirsi alle necessità di cura di tutto il Lazio”. Secondo quanto affermato dal Fatebenefratelli, “il nuovo acceleratore – appena giunto in ospedale – è il più completo fra tutti quelli presenti nelle altre strutture di Roma. Permetterà trattamenti di radiochirurgia, radioterapia guidata da immagini, trattamenti con controllo della respirazione”. “Grazie ad una Tac ‘on board’ – si aggiunge nella nota – è possibile verificare al millimetro la corretta posizione del paziente, visualizzare la neoplasia e colpire il bersaglio in maniera ancora più mirata, permettendo così di preservare gli organi circostanti e di aumentare la percentuale di successo dei trattamenti”. L’innovativa tecnica “stereotassica” permette, inoltre, di aumentare la singola dose riducendo le applicazioni. “Minor durata dell’intervento, quindi, e minor numero di sedute. Per il tumore alla prostata, ad esempio, ne serviranno dalle 5 alle 20 anziché le attuali 35-40”, spiegano dal Fatebenefratelli. “Con i nuovi acceleratori, la nostra Unità sarà in grado di aumentare drasticamente il numero dei trattamenti, passando dagli attuali 700 nuovi casi l’anno a più di 1.000”, commenta il direttore della Radioterapia del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, Luca Marmiroli. “Per questo – continua – l’Ospedale sta concludendo degli accordi per accogliere i pazienti di quelle strutture, di Roma e del Lazio, che non dispongono di una loro unità di radioterapia”. Il rinnovamento tecnologico è stato reso possibile grazie ad un network europeo di centri di radioterapia di alto livello con il quale l’Ospedale Fatebenefratelli condivide i protocolli clinici, Amethyst Radiotherapy. Il nuovo acceleratore sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22. Il sabato sarà riservato alle tecniche speciali.

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