Privacy: Soro (Garante), “positivo che il premier ne abbia parlato alle Camere. Ora serve un impegno politico per investire molto”

“Ho apprezzato molto che il presidente del Consiglio nel suo primo discorso alle Camere abbia fatto riferimento al diritto fondamentale alla protezione dei dati personali. Mi auguro che a questo impegno oratorio corrisponda anche un impegno politico per investire molto nella protezione dei dati personali, non limitandosi come qualche volta accade a parlarne e non a fare atti successivi”. Lo ha affermato oggi pomeriggio Antonello Soro, presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (privacy), a margine della presentazione, nell’aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari, a Roma, del suo libro “Persone in rete. I dati tra poteri e diritti” (Fazi editore). “In tutto il mondo – ha osservato il Garante – la protezione dei dati personali è concepita non solo come un diritto fondamentale ma una delle chiavi attraverso le quali si può governare la complessità della dimensione digitale, dell’evoluzione che in questi anni sta progressivamente cambiando la vita, i rapporti di potere del mondo”. “Quindi – ha proseguito – è molto importante che via sia da parte del governo italiano attenzione nei confronti di questo tema”. Inoltre, ha sottolineato Soro facendo riferimento ai contenuti del suo volume, siccome “le persone in rete sono spesso inconsapevoli”, bisogna “accrescere la consapevolezza dei nuovi confini della libertà in questo nostro tempo segnato così profondamente dall’innovazione tecnologica”. Nel nostro rapporto con le tecnologie, Soro ritiene essenziale “mettere avanti la persona, con la sua dignità. Un’idea non nuova ma rivoluzionaria”.

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