Mercato immobiliare: Istat, “segnali di ripresa” a fine 2017. Nel IV trimestre 214.044 compravendite per unità immobiliari

“Il mercato immobiliare italiano chiude il 2017 con segnali di ripresa sia su base congiunturale che tendenziale, dopo la sostanziale stabilità registrata il trimestre precedente. Un lieve incremento congiunturale si rileva anche per i mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, che risultano ancora in flessione su base annua. Il 2017 registra complessivamente un aumento, rispetto al 2016, sia per le compravendite sia per i mutui”. È quanto certifica oggi l’Istat diffondendo i dati del “Mercato immobiliare: compravendite e mutui di fonte notarile”. In particolare, nel IV trimestre 2017 le convenzioni notarili di compravendite o relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari (pari a 214.044) crescono del 2,1% rispetto al trimestre precedente (+2,5% il settore dell’abitativo e -3,1% il comparto economico). Per il complesso delle transazioni immobiliari, l’incremento congiunturale interessa Nord-Est (+4,7%), Sud (+2,2%), Nord-Ovest (+2,1%) e Centro (+1,5%) mentre una flessione si è registrata nelle Isole (-3,4%). “Il settore dell’abitativo – spiega l’Istituto nazionale di statistica – segue sostanzialmente lo stesso andamento di quello generale, mentre il comparto economico segna valori negativi nel Nord-Ovest (-9,6%), nel Sud (-7,3%) e nelle Isole (-5,2%)”.
In termini tendenziali, le transazioni immobiliari aumentano complessivamente del 5,6% (il settore dell’abitativo +5,6% ed il comparto economico +6,5%).
Stando ai dati diffusi, per il complesso delle convenzioni notarili, l’aumento tendenziale interessa tutta Italia e si riscontra sia nelle città metropolitane sia nei piccoli centri. Il 93,7% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (200.499), il 5,8% quelli ad uso economico (12.362) e lo 0,6% quelli ad uso speciale e multiproprietà (1.183). Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (106.500) crescono dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e diminuiscono dell’1,9% su base annua.
Su base annua, il decremento tendenziale interessa sia le città metropolitane (-2,2%) che i piccoli centri (-1,7%).

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