Bambini maltrattati: Bernacchi (Cesvi), “necessaria legge quadro nazionale”. La campagna #LiberiTutti

Oltre al maltrattamento vero e proprio, i bambini sono spesso vittime di trascuratezza fisica ed emotiva, i cui effetti possono manifestarsi con un ritardo nel raggiungimento delle principali tappe evolutive, con disturbi dell’apprendimento oppure con un atteggiamento di eccessiva ricerca di affetto e attenzione da estranei (e il conseguente rischio di esposizione ad altri abusi), una forte chiusura e una sfiducia verso l’altro. E’ quanto emerge dall’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia di Cesvi presentato oggi a Roma. “Attraverso questo Indice regionale – spiega Daniela Bernacchi, CEO&General Manager Cesvi – vogliamo riportare l’attenzione su una serie di misure da adottare, tra cui la necessità di dare vita a una legge quadro nazionale sul maltrattamento dell’Infanzia creando strumenti normativi e amministrativi che facilitino la costruzione di politiche intergenerazionali di prevenzione del maltrattamento dei minori”. A ciò si aggiunge l’importanza di “destinare risorse specifiche alla prevenzione e alla cura di questo fenomeno e di migliorare l’efficacia e l’efficienza della distribuzione delle risorse già esistenti”. E’ intanto partita il 1° giugno la campagna #LiberiTutti cui si può contribuire fino al 10 giugno con 2 euro per ogni Sms inviato da cellulare o con 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa al 45535. Obiettivo sostenere la rete IoConto di Cesvi attiva con un programma di prevenzione e cura nelle città di Bergamo e provincia, Napoli (VII municipalità) e nell’Unione dei Comuni della Bassa Sabina con un coordinamento tra Roma e Rieti.

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