Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Eurosummuit a Bruxelles sul nodo migrazioni. Droga, arresti in Sicilia e Calabria

Consiglio europeo: fitto ordine del giorno per i 28 leader Ue. Migrazioni, Eurozona, sicurezza, Brexit

Occhi puntati su Bruxelles, oggi e domani, per il Consiglio europeo che presenta diversi punti salienti all’ordine del giorno. Il summit dei capi di Stato e di governo Ue si concentrerà su migrazione, sicurezza e difesa nonché economia e finanza. I leader si occuperanno inoltre di Brexit (nel formato Ue27) e della zona euro (in sede di Vertice euro, 19 Stati che adottano la moneta unica). Migrazione: “è previsto che i leader discutano delle dimensioni interna ed esterna della politica migratoria, compresa – spiega il sito del Consiglio europeo – la riforma del sistema europeo comune di asilo”. Sicurezza e difesa: “i leader dovrebbero discutere della cooperazione Ue-Nato in vista del vertice Nato di luglio”. Il Consiglio europeo dovrebbe occuparsi anche di mobilità militare, del Fondo europeo per la difesa, del programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa e di politica di sicurezza e di difesa comune in ambito civile. Capitolo economia e finanze: i leader “dovrebbero adottare conclusioni su vari temi discussi di recente nell’ambito dell’agenda dei leader, quali fiscalità, innovazione e digitale”. Il Consiglio approverà inoltre le raccomandazioni specifiche per Paese nel quadro del semestre europeo 2018 e discuterà della futura gestione del quadro finanziario pluriennale.

Italia: azioni antidroga nel Catanese e a Reggio Calabria. Mercato florido e crimine organizzato

Dalle prime ore del mattino i Carabinieri stanno eseguendo nel quartiere San Cristoforo di Catania un provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip del Tribunale etneo su richiesta della locale Dda nei confronti di 27 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di cocaina e marijuana. L’indagine dei carabinieri della Compagnia di Piazza Dante ha consentito di accertare – riferisce l’Ansa – “la convivenza pacifica nel quartiere, considerato il più redditizio supermarket cittadino della droga, di due piazze di spaccio riconducibili a differenti gruppi criminali situate a meno di 100 metri di distanza l’una dall’altra” con numerosi episodi di “collaborazione” attraverso “un sistema di vedette che, con veicoli e motocicli, avevano il compito di avvisare i pusher dell’eventuale presenza di forze di polizia”. Sempre in materia di droga, è in corso dalle prime ore di questa mattina una operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Dda, per l’esecuzione di dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di droga, tentato omicidio, minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento seguito da incendio e altri reati, con l’aggravante delle modalità mafiose.

No al razzismo: manifestazione a Firenze tra musica, bandiere e discorsi dal palco

Svariate centinaia di persone hanno partecipato ieri sera alla manifestazione contro il razzismo lanciata nei giorni scorsi dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dal governatore della Toscana Enrico Rossi. Al suono di musica etnica, dal palco allestito in piazza Ognissanti, sventolavano tante bandiere. Ad aprire gli interventi sono stati gli organizzatori dell’evento, il sindaco di Firenze e il presidente della Regione. “Questa non vuol essere una manifestazione politica solo di antifascismo – ha detto Nardella -, né pensata solo contro qualche esponente di governo. È una manifestazione che parte da istituzioni, società civile, dalle forze più sane della città. Una risposta a una politica oscurantista che usa il linguaggio dell’odio e dell’intolleranza”. “80 anni di lotte per la democrazia non sono passati invano – ha aggiunto Rossi -. Nonostante questo sentiamo diffondersi idee di superiorità, assistiamo ad una svalutazione dello straniero. Sono idee che dobbiamo combattere”.

Thailandia: soccorsi in difficoltà per salvare i 12 ragazzi dispersi nella grotta di Tham Luang Nang Non

Sono ancora ostacolate dal maltempo le operazioni di soccorso dei 12 ragazzi thailandesi scomparsi da sabato scorso con il loro allenatore all’interno della grotta di Tham Luang Nang Non, nel nord del Paese. I tentativi dei soccorritori di pompare acqua all’esterno della grotta sono resi vani dal fatto che sulla zona continua a piovere, il che causa il rigonfiamento del torrente sotterraneo che con ogni probabilità ha impedito ai ragazzi di uscire dalla grotta quattro giorni fa. Una squadra militare statunitense ed esperti speleologi britannici si sono uniti ai soccorsi. Un generale dell’esercito thailandese che coordina le operazioni ha dichiarato che la “pioggia durante la notte ha di nuovo alzato i livelli dell’acqua e che le autorità hanno spento le pompe per l’aspirazione dell’acqua per il rischio elettrico”.

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