Papa Francesco: iniziato Concistoro. Stasera visite di cortesia e domani concelebrazione in piazza San Pietro

E’ iniziato poco prima delle 16, nella basilica di San Pietro, il Concistoro Ordinario Pubblico per la creazione di 14 nuovi cardinali, per l’imposizione della berretta, la consegna dell’anello e l’assegnazione del Titolo o Diaconia. Si tratta del quinto Concistoro indetto da Papa Francesco, in cinque anni di pontificato. Subito dopo l’omelia, il Papa leggerà la formula di creazione e proclamerà solennemente i nomi dei nuovi cardinali, annunciandone l’Ordine presbiterale o diaconale. Il Rito prosegue con la professione di fede dei nuovi cardinali davanti al popolo di Dio e il giuramento di fedeltà e obbedienza a Papa Francesco e ai suoi successori. I nuovi cardinali, secondo l’ordine di creazione, si inginocchiano dinanzi al Santo Padre che impone loro lo zucchetto e la berretta cardinalizia, consegna l’anello e assegna a ciascuno una chiesa di Roma quale segno di partecipazione alla sollecitudine pastorale del Papa nell’Urbe. Dopo la consegna della Bolla di creazione cardinalizia e di assegnazione del Titolo o della Diaconia, il Santo Padre scambia con ciascun neo cardinale l’abbraccio di pace. Le visite di cortesia ai nuovi cardinali sono in programma oggi dalle 18 alle 20, in Aula Paolo VI e nel palazzo apostolico. Il primo appuntamento pubblico sarà la concelebrazione di domani, alle ore 9.30 in piazza San Pietro, quando Francesco benedirà i sacri Palli destinati ai nuovi arcivescovi metropoliti, e celebrerà la messa della solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo. I nuovi porporati fanno salire a 227 cardinali, di cui 125 elettori e 102 non elettori, il Collegio cardinalizio. 53 provengono dell’Europa, 17 dall’America del Nord, 5 dall’America Centrale, 13 dall’America del Sud, 16 dall’ Africa, 17 dall’Asia e 4 dall’Oceania.  Ad annunciare direttamente, a sorpresa, ai fedeli l’indizione del Concistoro e la lista con i nomi delle nuove berrette, come è ormai sua consuetudine, è stato lo stesso Papa: “La loro provenienza – ha spiegato al termine dell’Angelus del 20 maggio – esprime l’universalità della Chiesa che continua ad annunciare l’amore misericordioso di Dio a tutti gli uomini della terra. L’inserimento dei nuovi cardinali nella diocesi di Roma, inoltre, manifesta l’inscindibile legame tra la sede di Pietro e le Chiese particolari diffuse nel mondo”. Al Concistoro, oltre ai cardinali, vescovi, arcivescovi, sacerdoti e semplici fedeli che gremiscono la basilica, sono presenti le delegazioni di 10 Paesi (Italia, Bolivia, Madagascar, Pakistan, Portogallo, Polonia, Uganda, Messico, Spagna, Perù). La delegazione italiana è guidata dal Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio.  Presente anche la delegazione del Sovrano Militare Ordine di Malta.

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