Migranti: Lodesani (Msf Italia) al premier Conte, “politiche fallimentari”

“Gli accordi per la ricollocazione dei rifugiati sono incompiuti, il sistema di soccorso in mare è ridotto ai minimi termini, i porti e i confini dell’Europa sono ormai praticamente sbarrati”. Lo denuncia Claudia Lodesani, presidente di Medici Senza Frontiere Italia, a proposito delle politiche per le migrazioni, rivolgendosi al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Lodesani ricorda anche che “le Ong e il volontariato sono vittime di attacchi inauditi, basati su becere menzogne e irresponsabili strumentalizzazioni”. “Nella colpevole inazione dei governi e delle istituzioni europee, dal 2014 sono morte più di 16 mila persone nel Mar Mediterraneo, 200 nell’ultima settimana”. Quindi, il messaggio al premier. “Se questa è davvero l’idea di Europa che il suo governo intende proporre, il cambiamento da lei spesso evocato assomiglia a vecchie politiche, ciniche e fallimentari”. Infine, si chiede “quante persone ancora dovranno restare bloccate in mare per giorni o respinte nell’inferno da cui sono fuggite, prima che l’Italia e l’Europa tornino ad anteporre la vita delle persone al calcolo politico?”.

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