Consiglio europeo: in arrivo i 28 capi di Stato e di governo. Riunioni fra oggi e domani, infine le “Conclusioni”

Bruxelles: interno del Palazzo Europa

(Bruxelles) Sala del Consiglio approntata, sala stampa allestita (con quasi un migliaio di giornalisti da tutta Europa e da altri continenti), bandiere ovunque, sicurezza delle grandi occasioni: i due palazzi che ospitano il Consiglio europeo (il vecchio Justus Lipsius e il nuovo adiacente Palazzo Europa), nel cuore del quartiere europeo di Bruxelles, attendono solo i 28 capi di Stato e di governo che prendono parte al summit, coordinati dal presidente Donald Tusk. I leader arrivano, fra le 14 e le 15, secondo una precisa scaletta (organizzazione e tempistica), accompagnati dalle delegazioni nazionali (esperti, viceministri, consiglieri militari e diplomatici, portavoce). Alle 15 si aprono i lavori con l’intervento del presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, che, subito dopo una breve conferenza stampa, lascia il Consiglio europeo. Le discussioni proseguono a porte chiuse. Segue la prima sessione di lavoro, quindi conferenza stampa della presidenza, cena di lavoro e di nuovo discussione fino a tarda sera (o notte inoltrata). Domani alle 9 si riprende nella formazione “articolo 50”: ovvero discussione sul Brexit senza la premier britannica. Segue, verso le 11, il vertice Eurzona (19 Stati dell’euro). Le conclusioni sono previste verso la tarda mattinata o il primo pomeriggio. Al termine del Consiglio europeo vengono ufficialmente diffuse le “Conclusioni”, ovvero il documento finale con le decisioni assunte.

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