Ambiente: mons. Caiazzo (Matera-Irsina), “i populismi servono a poco, occorre confronto con istituzioni”

“Abbiamo bisogno di incoraggiarci gli uni gli altri perché possiamo operare positivamente in favore della nostra terra di Basilicata, dove serve una bonifica. Ma abbiamo bisogno di studiare i fenomeni e dialogare concretamente con le istituzioni”. Lo ha detto ieri sera l’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, intervenendo alla Festa di Avvenire, a Matera, nella serata dedicata al tema “Ambiente: opportunità o risorsa?”. Il presule ha ricordato “le nostre responsabilità su scelte ambientali sbagliate che facciamo senza tener conto del bene comune”. Ricordando l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, che “parla della nostra casa comune”, l’arcivescovo ha riflettuto sul fatto che “non può esserci realmente vita se non amiamo quel luogo particolare che l’accoglie e continuamente la nutre”. “Il rispetto per la terra diventa essenziale – ha aggiunto -. Fare populismo o fare manifestazioni, senza elementi validi e concreti, ci serve a ben poco. Altrimenti corriamo il rischio di creare allarmismi che non ci aiutano”. L’arcivescovo ha ricordato, infine, che sui temi ambientali “negli ultimi due anni, noi vescovi di Basilicata, abbiamo incontrato numerose delegazioni contrapposte”. Perché “vorremmo arrivare a capire e riflettere sull’amore per la nostra madre terra”.

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