Migranti: Bari aderisce a #EuropeanSolidarity. Don Piccinonna (Caritas), “chiediamo responsabilità di tutti gli Stati europei”

“Vogliamo sensibilizzare alla partecipazione perché pensiamo sia un momento importante della vita della nostra comunità e della nazione ma, in fondo, di tutto il mondo. Perché anche come credenti non possiamo rimanere indifferenti davanti alla piaga dell’immigrazione”. Queste le parole del direttore della Caritas della diocesi di Bari-Bitonto, don Vito Piccinonna, durante la manifestazione “Barchette di Carta” a Bari, città che come tante in Europa ha aderito alla mobilitazione #EuropeanSolidarity, promossa da oltre 100 organizzazioni europee, tra cui Caritas e Ufficio Migrantes. Obiettivo dell’evento è quello di sollecitare tutti i governi Ue a fare la propria parte sull’accoglienza dei migranti, a “cambiare il Regolamento di Dublino nella direzione già indicata dal Parlamento europeo e ad aprire vie legali e sicure per l’accesso in tutti i Paesi dell’Unione”. Migliaia di barchette di carta su oltre cento piazze quali simbolo dei gommoni carichi di migranti che ogni giorno tentano la traversata del Mediterraneo. “Non possiamo rimanere ai margini – ha detto don Piccinonna -, per questo volentieri partecipiamo sperando che l’Europa tutta insieme possa dare un segnale positivo, umano e più consapevole. Il problema principale è quello di rivedere il dettato di Dublino, di scoprire una corresponsabilità che deve investire tutti gli Stati europei. Chiediamo alla politica che sia saggia e che possa fare scelte intelligenti e lungimiranti. Il messaggio che Papa Francesco ha dato qualche giorno fa da Ginevra riguardo l’accoglienza parla di un’apertura prudente, sapiente. Sicuramente in questi giorni, però, abbiamo visto in lungo e in largo immagini e parole che non profumano certo di altruismo, di solidarietà e di accoglienza”.

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