Germania: vescovi, “ulteriormente approfondita” la tematica dei matrimoni interconfessionali e la partecipazione comune all’Eucarestia

“Conformemente” alla lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede, la tematica dei matrimoni interconfessionali e la partecipazione comune all’Eucarestia “dovrà essere ulteriormente approfondita. A questo scopo offriamo al Santo Padre e alla Curia Romana la nostra collaborazione. Ci sarà occasione di riprendere questo tema” nella prossima Assemblea plenaria (settembre 2018). Questa la conclusione cui è arrivato il Consiglio permanente della Conferenza episcopale tedesca, che nella riunione di ieri, 26 giugno, si è di nuovo occupato della questione delle linee guida pastorali “Camminare con Cristo – sulle orme dell’unità”, adottata nella scorsa Assemblea plenaria (19–22 febbraio 2018). Il Consiglio permanente, in una nota diffusa oggi anche in italiano, afferma che “è per noi importante il fatto che ci stiamo muovendo nella ricerca ecumenica di una migliore comprensione e di un’unità dei cristiani ancora maggiore e che siamo impegnati a proseguire con coraggio”. Il presidente dei vescovi tedeschi, card. Reinhard Marx, “ha informato il Consiglio permanente sui colloqui avuti a Roma” e sui chiarimenti raggiunti “in un incontro con Papa Francesco” e che riguardano tre punti: la lettera della Congregazione del 25 maggio 2018 “fornisce indicazioni e un quadro d’interpretazione”; il testo “non è un documento della Conferenza episcopale, dato che contiene anche una dimensione universale”; il testo “come orientamento è nella responsabilità dei singoli vescovi”. Nella nota di oggi i vescovi ripetono che “i coniugi e le famiglie interconfessionali ci stanno molto a cuore” e sottolineano che “la comunione eucaristica e la comunione ecclesiale sono inseparabilmente legati”. Allo stesso tempo lo sforzo è di “trovare un aiuto spirituale per l’esame di coscienza in singoli casi di accompagnamento spirituale”, consapevoli che con il matrimonio cristiano “i coniugi sono reciprocamente molto legati e dividono tutta la loro vita” e quindi “si tratta qui di decidere se in un matrimonio interconfessionale il coniuge protestante possa accedere alla Comunione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa