Embraco: mons. Nosiglia (Torino), “procedura che orienti a risolvere positivamente altre crisi aziendali”

“La Chiesa di Torino apprende con gioia la risoluzione positiva della nota vicenda Embraco, dove verrà garantita la continuità occupazionale degli attuali 417 lavoratori. Interpellato direttamente dai lavoratori fin dall’inizio di questa crisi aziendale, avevo auspicato anche attraverso la veglia di preghiera organizzata nel chierese, che si avviasse un processo di dialogo tra istituzioni, parti sociali e impresa affinché il territorio non perdesse un’importante realtà industriale”. Lo afferma l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, in seguito alla risoluzione della vicenda dello stabilimento Embraco a Riva presso Chieri. “Ci auguriamo che questa modalità di lavoro sia una procedura che orienti a risolvere positivamente altre crisi aziendali che in questi mesi sono emerse e che abbiamo monitorato con attenzione. In particolar modo – aggiunge – ricordo le vicende della Comital e quella di Italionline, per le quali la nostra preghiera, vicinanza e solidarietà, per i lavoratori e le loro famiglie, continuano a non mancare. Il lavoro per tutti, come ci ricorda spesso papa Francesco è un diritto fondamentale che garantisce il rispetto della dignità e della giustizia dovuti ad ogni persona, per cui va promosso e salvaguardato prima di tutto sia nelle scelte economiche e industriali che politiche e sociali”.

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