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Consiglio europeo: Tusk, lettera di invito ai 28 leader. Rischio-populismo, riforma Uem, Brexit

(Bruxelles) “Ci sono voci in Europa e in tutto il mondo che affermano come la nostra inefficienza nel mantenere il confine esterno sia una caratteristica intrinseca dell’Unione europea o, più in generale, della democrazia liberale”. Tusk nella sua lettera di invito ai 28 capi di Stato e di governo per il summit di domani e dopodomani a Bruxelles prosegue con una valutazione dei fenomeni populisti e nazionalisti. “Abbiamo assistito alla creazione di nuovi movimenti politici che offrono risposte semplici alle domande più complicate. Semplici, radicali e attraenti. La crisi migratoria fornisce loro un numero crescente di argomenti”. “Sempre più persone iniziano a credere che solo un’autorità forte, antieuropea e illiberale, con una tendenza all’autoritarismo, sia capace di fermare l’ondata migratoria illegale”. Se i cittadini Ue credono che solo così “si possa offrire una soluzione efficace alla crisi migratoria”, crederanno anche a qualsiasi altra cosa che vien detta loro. Nella lettera Tusk ricorda anche gli altri temi in agenda, fra cui l’Unione economica e monetaria e l’Unione bancaria, il bilancio pluriennale, Brexit e commercio internazionale.

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