Accademia dei Lincei: a Francesco Sabatini il premio nazionale del presidente della Repubblica

La chiusura dell’anno accademico ha offerto l’occasione, questa mattina a Roma, di assegnare i premi dell’Accademia dei Lincei. Il premio nazionale del presidente della Repubblica è andato a Francesco Sabatini, professore emerito di storia della lingua italiana. A Mauro Principe, professore associato presso il dipartimento di scienze della terra all’università di Torino è stato assegnato il premio linceo per le geosicienze, mentre a Mattia Giovanni Crespi, professore ordinario di geomatica a La Sapienza di Roma, è andato il premio del ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Un ex aequo per il premio internazionale “Luigi Tartufari” per la matematica, assegnato a Barbara Fantechi (Trieste) e a Felix Otto (Lipsia). Ex aequo anche per il premio Tartufari per l’astronomia, vinto da Michele Cappellari (Oxford) e Francesco Rosario Ferraro (Bologna) e per quello per la fisica e la chimica, andato a Piergiorgio Casavecchia (Perugia) e Giovanni Losurdo (Pisa). Il premio internazionale “Tartufari” per la biologia molecolare, cellulare ed evoluzionistica è andato ad Axel Meyer, professore di zoologia e biologia evoluzionistica all’Università di Konstanz. Il Dipartimento di medicina sperimentale e clinica dell’Università di Catanzaro si è aggiudicato il premio internazionale “Agostinelli”, destinato ad un istituto italiano di ricerca per la cura dei tumori. Il premio “Fabio Frassaneto” per l’antropologia fisica è stato assegnato a Melchiorre Masali (Torino) e a David Reich (Harvard). Paolo Fornasiero, professore di chimica generale all’Università di Trieste, ha vinto il Premio “Maria Teresa Messori Roncaglia ed Eugenio Mari”. Premiati anche Roberto Arrigoni (zoologia ad indirizzo evoluzionistico) e Lorenzo Mino (chimica). Premiate le tesi di laurea di Stefania Corvò (scienze mineralogiche), di Andrea Caputo, Nicolò Foppiani (fisica). Alberto Vitale Brovarone è stato premiato per i suoi studi geologici sulla catena alpina e la pianura padana in rapporto con l’Appennino settentrionale. Il premio per il miglior lavoro pubblicato sul tema “Diffusione della scienza” è andato a Giorgio Manzi (La Sapienza). Premiato anche Alessandro Ricci per i suoi scritti scientifici di geografia, Fabio Viti (storia ed etnologia dell’Africa) e Betsabe Ximena (studi in materia di maggioranza e minoranze). Premiata anche la tesi in progettazione architettonica di Ferdinando Pannuti (Federico II, Napoli). Saranno conferiti, infine, a novembre, i premi “Antonio Feltrinelli 2018”, assegnati alla Fondazione Lucchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin onlus di Trieste, a William Kentridge, a Grazia Carisco, Paolo Zermani, Luca Francesconi e Daniele Gatti, Anna Anguissola, Luca Fiorentini, Carlotta Rinaldo e Carlo D’Ippoliti.

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