Migranti: con campagna Cei “Liberi di partire, liberi di restare” approvati 61 progetti, 40 dei quali nelle diocesi italiane

foto SIR/Marco Calvarese

Mentre nel nostro Paese e in Europa infuria il dibattito sui migranti, la Chiesa italiana continua il suo impegno sul fronte dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’accompagnamento di quanti sono costretti a fuggire dalla propria terra come pure di quelli che si trovano nei Paesi di origine e di transito. Sono 21 i progetti in fase di realizzazione nei Paesi di partenza, di transito e di arrivo dei flussi migratori per un totale di 10.730.000 euro, ai quali se ne aggiungono altri 40, per uno stanziamento di 2.466.270 euro, nelle diocesi italiane, avviati nell’ambito della campagna “Liberi di partire, liberi di restare”, che mette a disposizione 30 milioni di euro dai fondi dell’8xmille.
“Come Chiesa lavoriamo in spirito di giustizia, solidarietà e condivisione” e “facciamo la nostra parte sul versante educativo e culturale, aiutando a superare paure, pregiudizi e diffidenze”, ha scritto nei giorni scorsi il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, rilanciando l’appello di Papa Francesco a “chinarci con compassione sui più deboli” e a “non lasciare in balìa delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia”.
Proprio sulla scia dei quattro verbi indicati dal Papa – accogliere, proteggere, promuovere e integrare – la Campagna agisce su due piani paralleli: sensibilizzare la popolazione sul tema e realizzare interventi negli ambiti dell’educazione e dell’informazione, della sanità, della promozione di opportunità lavorative nei Paesi di partenza, di transito e di accoglienza di quanti, specialmente bambini e donne, fuggono da guerre, fame e violenza.

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