Sinodo giovani: mons. Fabene, “non si parla solo dei giovani, si dà loro la parola”

“In questo documento non si parla semplicemente dei giovani, ma si lascia loro la parola”. Lo ha detto mons. Fabio Fabene, sottosegretario del Sinodo dei vescovi, presentando presso la Sala Stampa della Santa Sede l’Instrumentum laboris del Sinodo sui giovani. “Tutto il quinto capitolo della prima parte è dedicato a dare loro spazio e voce”, ha sottolineato Fabene ripercorrendo le tappe che hanno portato alla redazione del documento di oggi. “Dall’insieme del lavoro di ascolto – e soprattutto lo svolgimento della riunione presinodale lo ha mostrato – si può dire certamente che i giovani si sono mostrati aperti al dialogo intergenerazionale, collaborativi e propositivi, riflessivi e disponibili. Questo dialogo con i giovani proseguirà, in qualche modo, anche durante il Sinodo”. Durante i lavori, ha informato Fabene, è previsto uno spazio di comunicazione indirizzato direttamente ai giovani: verranno utilizzati i social media (in particolare Facebook, Instagram e Twitter), con la possibilità di un’interazione giornaliera, anche attraverso immagini e video.

 

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