Italia-Francia: vertice a Parigi. Conte, hotspot Ue in Africa e regole asilo. “Chi mette i piedi in Italia li mette in Europa”

“Un profondo scambio di opinioni” con il Presidente Macron e la “volontà di lavorare insieme sulle sfide comuni che l’Europa deve affrontare”: anche Giuseppe Conte mostra toni distesi durante la conferenza stampa all’Eliseo che chiude la visita odierna a Parigi. “La posta in gioco – afferma Conte, soprattutto attorno al tema delle migrazioni e alla riforma dell’Eurozona – è un’Europa più forte e la piena soddisfazione dei nostri cittadini”. Sulla migrazione, dice, “è necessario voltare pagina”. Conte ricorda l’impegno primario a salvare vite umane, “nel rispetto dei diritti e nel quadro di legalità e sicurezza”. Quindi anch’egli annota: “Dublino deve cambiare”. L’Italia, afferma, sta lavorando a una proposta “da finalizzare sotto presidenza austriaca”, ovvero nel prossimo semestre. Il “cambio di paradigma” che il premier annuncia comprende la realizzazione di hotspot Ue “nei Paesi di origine e di transito” delle migrazioni, la lotta alla tratta e una maggiore collaborazione con i Paesi africani. “Occorre ripensare il concetto di primo ingresso”, dichiara, perché “chi mette i piedi in Italia li mette in Europa”. Quindi l’Eurozona, nel senso di un “rafforzamento della governance”, mentre bisogna “avanzare nei meccanismi di condivisione dei rischi”. Infine Conte annuncia un vertice bilaterale con Macron in autunno a Roma

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