Industria: Istat, ad aprile fatturato in aumento dello 0,3% e ordinativi in calo dell’1,3%

Ad aprile il fatturato dell’industria aumenta su base congiunturale dello 0,3%, dopo la variazione positiva dello 0,6% rilevata nel mese precedente; tuttavia, nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo diminuisce dello 0,6% sui tre mesi precedenti. Gli ordinativi registrano una diminuzione congiunturale (-1,3%), che segue il leggero incremento del mese precedente (+0,3%). Nella media degli ultimi tre mesi si registra una riduzione pari al 2,9% rispetto ai tre mesi precedenti. È quanto stima l’Istat che oggi diffonde i dati relativi alla “Fatturato e ordinativi dell’industria” per l’aprile 2018. “La moderata crescita di marzo e aprile – spiega l’Istituto nazionale di statistica – non basta a invertire la tendenza di breve periodo del fatturato che, nella media degli ultimi tre mesi, continua a registrare una flessione congiunturale. Ad aprile l’indice destagionalizzato si colloca due punti percentuali al di sotto del massimo registrato lo scorso dicembre. Tale andamento è comune a tutti i raggruppamenti principali di industrie”. “L’indice destagionalizzato in volume del comparto manifatturiero – prosegue la nota – registra una flessione congiunturale sia ad aprile (-0,1%), sia nel confronto degli ultimi tre mesi rispetto ai precedenti (-0,8%). Segnali negativi anche dagli ordini, in calo del 6,5% rispetto al livello raggiunto lo scorso dicembre”.
L’andamento congiunturale del fatturato ad aprile è sintesi di un incremento sul mercato estero (+1,2%) e di una leggera flessione su quello interno (-0,2%). La flessione congiunturale degli ordinativi è più rilevante per le commesse raccolte sul mercato estero (-1,6%) rispetto a quelle provenienti dal mercato interno (-1,0%).
Su base tendenziale, cioè riferita ad aprile 2017, il fatturato totale cresce del 4%, con incrementi del 3,7% sul mercato interno e del 4,4% su quello estero.
L’indice grezzo degli ordinativi segna un aumento tendenziale del 6,4%, con un incremento maggiore per il mercato estero (+7,3%) rispetto a quanto rilevato per il mercato interno (+5,7%). Anche in questo caso la crescita più ampia si registra per la metallurgia (+10%).

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