Chiese d’Oriente: incontro Ccee. Mons. Peragine (Albania meridionale), “nostro compito è rendere viva la testimonianza dei martiri albanesi”

“Noi vescovi e sacerdoti albanesi abbiamo il compito di rendere viva la testimonianza dei martiri di cui la storia dell’Albania è segnata e che ancora vede la Chiesa albanese continuare a testimoniare con il sangue, con la sofferenza, con i sacrifici quotidiani, la sua fedeltà a Cristo”. Lo ha detto al Sir mons. Giovanni Peragine, amministratore apostolico dell’Albania meridionale, presente al 21° Incontro dei vescovi cattolici orientali in corso nell’Eparchia di Lungro. Relativamente al martirio, mons. Peragine ha evidenziato che “non si tratta solo di un ricordo del passato, ma di un presente da vivificare. Il sangue dei martiri albanesi già sta dando frutto perché viviamo una vivacità spirituale molto forte che è il dono del sacrificio dei martiri nella nostra terra La Chiesa albanese che continua a testimoniare con il sangue, con la sofferenza, con i sacrifici quotidiani, la sua fedeltà a Cristo”. Il vescovo ha sottolineato come “la presenza degli albanesi in Italia è una grande ricchezza per lo stesso popolo albanese perché essi hanno conservato e continuano a conservare la tradizione, la cultura, la pratica cristiana attraverso il rito bizantino”. Per questo mons. Peragine auspica “che questo legame possa essere sempre maggiore”.

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