Biblioteche ecclesiastiche: mons. Galantino, “in maniera sempre più convinta al servizio della ‘Chiesa in uscita’”

“Sono convinto che questa circostanza spingerà l’Abei a mettersi, in maniera sempre più convinta, al servizio della ‘Chiesa in uscita’, intensificando la promozione, la tutela e la conservazione del patrimonio librario”. Lo scrive il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, in un messaggio a mons. Francesco Milito, vescovo di Oppido Mamertina – Palmi e presidente dell’Abei (Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani), in occasione del 40° dell’associazione che promuove oggi e domani a Roma un convegno di studio sul tema “Professionalità e carità intellettuale: quarant’anni di Abei (1978 – 2018)”. Per il segretario generale Cei, la tradizione e l’innovazione che “hanno caratterizzato l’Abei fin qui, devono continuare a caratterizzarne la vita e l’operato”. Con un’attenzione particolare alla formazione perché “senza aggiornamento e specializzazione è difficile pensare di poter avere un raccolto abbondante”. “Il buon seme sparso in questi 40 anni – afferma Galantino – ha portato frutti evidenti in ordine alla professionalità dei bibliotecari” ma, ancor più, “ha delineato un profilo ecclesiale che coniuga qualità professionale e umana in una rinnovata prospettiva di dialogo con la comunità e con il territorio”. Di qui l’augurio all’associazione di “intensificare la sua azione e moltiplicarne i frutti”.

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