Biblioteche ecclesiastiche: card. Ravasi, “Bibbia, biblioteca in miniatura”. Senza libri “si cancellerebbe la memoria degli uomini”

Un grande affresco connotato dalla declinazione della parola nei suoi diversi accenti: si articola così la prolusione del cardinale presidente del Pontificio Consiglio della cultura, Gianfranco Ravasi, al convegno di studio 2018 promosso oggi e domani a Roma dall’Abei (Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani) nel 40° di fondazione sul tema “Professionalità e carità intellettuale: quarant’anni di Abei (1978 – 2018). Con i suoi 73 libri, la Bibbia, “grande codice della nostra fede e della cultura occidentale, è una biblioteca in miniatura”, esordisce Ravasi, in passato anche ai vertici direttivi dell’associazione e già prefetto della Biblioteca ambrosiana. “Per la Rivelazione ebraico-cristiana la parola è innanzitutto la radice stessa della creazione”, spiega. Si può quindi affermare che “entrambi i Testamenti si aprono con la Parola divina che squarcia il silenzio del nulla”. La Bibbia, prosegue Ravasi, “si affida alla povertà espressiva di una lingua pietrosa come il deserto, scarna e scabra”, l’ebraico classico, oppure “si basa sul greco koinè, ben più modesto della lingua della classicità ellenica”, e “all’interno della fragilità delle parole umane la Parola divina rivela la sua potenza”. Il porporato rievoca quindi la testimonianza di Benedetto XVI, autore di libri e cultore di testi antichi e moderni. Un amore di cui è emblema e sintesi il celebre discorso rivolto al mondo della cultura al Collège des Bernardins di Parigi il 12 settembre 2008. Centrale, per l’allora Pontefice, il valore della biblioteca che “indica le vie verso la Parola”. Quindi le parole del card. Bessarione, umanista bizantino del Quattrocento: “Se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti e senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; non avremmo conoscenza alcuna delle cose umane e divine; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini”.

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