Beni confiscati: Libera, domani a San Giusto Canavese assemblea nella villa del boss Assisi oggetto di atti intimidatori nei giorni scorsi

Ci saranno anche don Luigi Ciotti, l’ex procuratore Gian Carlo Caselli, il prefetto di Torino, Renato Saccone, e il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, all’assemblea di Libera Piemonte che si svolgerà domani pomeriggio a San Giusto Canavese (To) presso la villa confiscata al re del narcotraffico Nicola Assisi, fatta oggetto nei giorni scorsi di un atto intimidatorio. Il bene confiscato, infatti, ha subito un incendio. Domani dalle 15, nel giardino di quella che è stata la villa di Assisi, uno dei più importanti narcotrafficanti mondiali condannato a 30 anni ed oggi ancora latitante, Libera Piemonte terrà la sua assemblea regionale. Esattamente nello stesso posto in cui, lo scorso 30 aprile, l’associazione ha ricordato l’assassinio di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo. “L’atto, chiaramente intimidatorio, dimostra la volontà di Assisi di provare a fermare il percorso per restituire quel bene alla cittadinanza. Non indietreggiamo di un passo – commenta Maria José Fava, referente di Libera Piemonte – e per questo domani saremo a San Giusto Canavese per l’assemblea regionale della nostra rete, alla presenza dei tanti volontari che quotidianamente lavorano per far rinascere i beni confiscati e per portare avanti percorsi di formazione e di sensibilizzazione”. “Saremo in quella villa – conclude – per continuare il percorso che porterà all’assegnazione del bene e per dimostrare che lo Stato può vincere sulle mafie, se la lotta si porta avanti uniti. E ribadire che nessuno può pensare di incendiare o intimidire il nostro impegno, le nostre speranze, la nostra voglia di libertà”.

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