Venezuela: morto a Caracas a 107 anni don Giuseppe Berno, il salesiano più anziano nel mondo. Per decenni ha vissuto nella foresta

È morto domenica scorsa a 107 anni don Giuseppe Berno, originario di Riese Pio X (Treviso), il prete salesiano più anziano al mondo. Dal 2009, quando stava per arrivare al secolo di vita, si era trasferito a Caracas, nella casa del suo ordine religioso ad Altamira, dove martedì scorso sono stati celebrati i funerali. Nato a Riese nel febbraio del 1911 e chiamato Giuseppe in onore di papa Sarto, entra nei salesiani giovanissimo, a 18 anni, e subito chiede di poter partire come missionario per il Venezuela, Paese che subito diventò la sua seconda patria. Fece i voti nel 1932 e nel 1938 fu ordinato sacerdote a Caracas. A 50 anni fu inviato missionario in terra amazzonica nell’Alto Orinoco: inizialmente rimase a Puerto Ayacucho e qui diventò provicario e direttore dell’opera salesiana. Nel 1967 insieme ad altri due religiosi si addentrò nella foresta vergine dell’Amazzonia venezuelana e vi rimase ininterrottamente per 20 anni: prima a Macava, poi a Ocamo e quindi a El Planatal. A 76 anni tornò a Porto Ayacucho e lì rimase come vice parroco fino al 2009. Don Giuseppe è rimasto famoso per sue carte geografiche dell’Alto Orinoco, per lo studio delle lingue autoctone, per l’interpretazione dei segni e dei suoni di quelle culture primitive. Anche da questo punto di vista è stato un esperto citato da numerosi studiosi e antropologi di tutto il mondo.

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