Notizie Sir del giorno: Papa su migranti e poveri, Aquarius, corruzione, vescovi Usa al confine col Messico, Nicaragua, Eurobarometro, empori solidali

Papa Francesco: “abbattere muro complicità comoda e muta” verso i migranti. E per la Giornata dei poveri, “oppressi da politiche indegne di questo nome”

“Abbattere il muro di quella complicità comoda e muta che aggrava” la “situazione di abbandono” dei migranti e porre “su di loro la nostra attenzione, la nostra compassione e la nostra dedizione”. È l’appello di Papa Francesco nel Messaggio inviato oggi ai partecipanti al Colloquio Santa Sede-Messico sulla migrazione internazionale ospitato nella Casina Pio IV in Vaticano. “Per far fronte e dare risposta al fenomeno della migrazione attuale, è necessario l’aiuto di tutta la comunità internazionale – afferma il Papa –, dal momento che esso ha una dimensione transnazionale, che supera le possibilità e i mezzi di molti Stati”. (clicca qui)
Un invito a “comprendere chi sono i veri poveri verso cui siamo chiamati a rivolgere lo sguardo per ascoltare il loro grido e riconoscere le loro necessità” Papa Francesco lo rivolge invece nel messaggio per la seconda Giornata mondiale dei poveri, diffuso oggi, in programma il 18 novembre sul tema: “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”. Francesco ricorda quanti “vengono perseguitati in nome di una falsa giustizia, oppressi da politiche indegne di questo nome e intimoriti dalla violenza”. Ed esorta a prestare la nostra attenzione “a quanti sono poveri, rifiutati ed emarginati”. (clicca qui)

Nave Aquarius: card. Parolin, “non venga meno sensibilità umanitaria dell’identità italiana”

“Ho fiducia che da parte italiana non venga meno quella sensibilità umanitaria che da sempre ha caratterizzato il Paese e che fa parte dell’identità italiana”. Questo l’auspicio del card. Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, interpellato questa mattina dai giornalisti sulla vicenda della nave Aquarius, a margine del Colloquio internazionale sulle migrazioni Santa Sede-Messico. “Sulle decisioni non intendo commentare perché la situazione giuridica è molto molto complessa, bisogna approfondire un po’ – ha detto –. Credo sia importante che ci sia una risposta comune”. (clicca qui)

Corruzione: Cantone (Anac), “un male assoluto da combattere. La lotta ha bisogno del supporto di tutti”

La corruzione è “un male assoluto da combattere”. Lo ha affermato questa mattina il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, facendo riferimento alle parole più volte espresse dal presidente Mattarella, nel corso della presentazione nella sala Koch di Palazzo Madama della Relazione annuale al Parlamento. Ricordando che “la lotta alla corruzione ha bisogno del supporto di tutti”, Cantone ha ricordato come l’Italia “nell’ultimo triennio, nelle classifiche di Transparency International l’Italia ha scalato ben 15 posizioni, giungendo al 54° posto”. “Un dato che – ha commentato – dimostra che i cittadini, pur continuando a ritenere alto il livello di corruzione in Italia, avvertono anche segnali di inversione”. Negli ultimi 4 anni è infatti andato crescendo esponenzialmente il numero di segnalazioni whistleblowing ricevute dall’Anac: 3 nel 2014, 125 nel 2015, 174 nel 2016 e 364 nel 2017. (clicca qui)

Stati Uniti: card. Tobin (Newark), delegazione di vescovi al confine con il Messico “per ispezionare le strutture di detenzione dove vengono tenuti i bambini”

(da New York) Il primo giorno della sessione di primavera della Conferenza episcopale statunitense che si sta tenendo in Florida è cominciata all’insegna delle politiche migratorie e del ruolo dei cristiani e dei vescovi in questo particolare momento storico per gli Usa. A seguito dell’intervento del presidente dei vescovi, il card. Daniel DiNardo, e della presa di posizione della Conferenza dei vescovi, il card. Joseph W. Tobin della diocesi Newark, in New Jersey, ha dichiarato che “osservando la nuova politica attuata ai confini assistiamo ad una cardiosclerosi, ad un indurimento del cuore americano e ad un pressante invito ad indurire ulteriormente i nostri cuori”. Tobin ha suggerito all’assemblea di inviare una delegazione di vescovi al confine “per ispezionare le strutture di detenzione dove vengono tenuti i bambini, come segno della nostra preoccupazione pastorale e della nostra protesta”. La proposta ha ricevuto il plauso di parecchi vescovi. (clicca qui)

Nicaragua: Ortega risponde ai vescovi, riconvocato per domani il Dialogo nazionale

Riconvocato in Nicaragua, per domani, il tavolo plenario del Dialogo nazionale. Lo ha annunciato ieri, attraverso una nota firmata da tutti i vescovi del Paese, la Conferenza episcopale nicaraguense, che del Dialogo nazionale è testimone e mediatrice. In occasione dell’incontro di domani, convocato per le 10 (le 18 in Italia) nel seminario di Nostra Signora di Fatima, la Conferenza episcopale “farà conoscere alla comunità nazionale e internazionale la proposta presentata al signor Presidente e la lettera che ci ha inviato”. Si presume, dunque, che ci siano novità sostanziali nell’atteggiamento di Ortega, rispetto al quale sale dalla società civile la richiesta di dimissioni, ribadita anche oggi, durante lo sciopero nazionale. (clicca qui)

Eurobarometro: sondaggio a un anno da elezioni europee. “Ottimismo economico e fiducia nell’Ue in crescita”

(Strasburgo) Secondo il sondaggio pubblicato oggi da Eurobarometro “la maggior parte degli europei ritiene che la situazione economica sia buona ed è ottimista in merito al futuro”; inoltre “la fiducia nell’Unione” sarebbe “in aumento e il sostegno all’Unione economica e monetaria ai massimi livelli”. L’inchiesta è stata svolta tra il 17 e il 28 marzo intervistando 33mila cittadini europei. Tra gli elementi che spiccano, il numero, in aumento, di coloro che affermano “di aver beneficiato delle politiche chiave dell’Unione europea, mentre i due terzi degli europei vogliono un’Ue forte nel settore del commercio”. Gli europei, riferisce ancora Eurobarometro, “hanno in maggioranza un’immagine positiva dell’Unione”; la percentuale degli intervistati che ritengono che la loro voce conti ha raggiunto il livello più elevato dal 2004. È soprattutto sul fronte economico che si registra un senso di ottimismo, pur graduato tra i cittadini dei diversi Paesi membri. “Gli europei continuano ad avere un’opinione positiva sullo stato dell’economia europea (50%, +2 punti percentuali rispetto all’autunno 2017, contro il 37% con opinione negativa, -2). È il punteggio più elevato dal 2007”. (clicca qui)

Empori solidali: sono 122 in tutta Italia, raddoppiati negli ultimi tre anni

Nel 2015 si contavano 61 empori solidali Caritas in tutta Italia, nel frattempo ne sono nati altri legati a realtà differenti. Ad oggi se ne contano 122, esattamente il doppio, ma il monitoraggio è in itinere. Sono 90 quelli promossi dalle Caritas diocesane in 66 diocesi. Questi alcuni dei dati diffusi stamattina nel corso del convegno “Comunità solidali negli anni della crisi”, promosso da Caritas italiana e Caritas diocesana di Roma in occasione dei dieci anni dall’apertura del primo Emporio della solidarietà presso la Cittadella della Carità “Santa Giacinta”. Per don Francesco Soddu, direttore Caritas italiana, “gli empori non vanno visti come una soluzione miracolistica, ma come un segno di accoglienza di famiglie colpite da un impoverimento spesso repentino e inaspettato”. (clicca qui)

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