Mondiali calcio: gli auspici del patriarca ortodosso Kirill. A Mosca anche il campionato dei senzatetto

Aprendo la riunione ordinaria del Consiglio supremo della Chiesa ortodossa, il Patriarca Kirill ha fatto riferimento alla Coppa del mondo di calcio, “grande evento per il nostro Paese”. “Molte persone provenienti da diversi Paesi arriveranno” e “molti visiteranno le chiese ortodosse”, ha detto il patriarca ieri, a Mosca, e ha invitato il clero ortodosso e i laici “ad accogliere con calore” “coloro che ci contatteranno, ci faranno domande, si interesseranno alla vita della Chiesa”. È  infatti “in primo luogo un dovere di ospitalità, ma è anche nostro dovere pastorale rispondere alle domande di coloro che si rivolgono a noi” ha detto il Patriarca, e ha auspicato che “questo grande evento si svolga con successo e abbia un impatto positivo” per il popolo russo, ma ciò “in buona misura dipenderà dalle prestazioni della nostra squadra di calcio” ha detto sorridendo il Patriarca. Il sito del Patriarcato ha infatti pubblicato sul suo sito i minuti del video in cui il Patriarca pronuncia queste parole di fronte ai metropoliti riuniti. “Non ci resta che pregare perché tutto vada bene e naturalmente sperare che i nostri sportivi siano in forma”.
Da Mosca arriva anche la notizia del primo campionato dei senzatetto: organizzato dall’associazione caritativa della Chiesa ortodossa “Misericordia”, si è svolto il 9 giugno al Parco Sokolniki e ha visto confrontarsi le squadre di diverse realtà che lavorano con i senzatetto nella capitale. In ogni squadra 7 giocatori: quattro senzatetto e tre dipendenti o volontari dell’organizzazione. Ha vinto il campionato la squadra di “Amici di strada”, di Sant’Egidio. “Siamo riusciti a mostrare” ha dichiarato la coordinatrice del campionato Irina Meshkov, “che anche nella vita dei senza fissa dimora c’è posto per “l’amicizia, la gioia, il gioco di squadra”.

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