Eurobarometro: sondaggio a un anno da elezioni europee. Migrazioni e terrorismo preoccupazioni più diffuse

(Strasburgo) “Attualmente l’immigrazione risulta la principale sfida che l’Ue deve affrontare”, secondo il 38% degli intervistati da Eurobarometro. “Al secondo posto figura il terrorismo (29%), che ancora precede la situazione economica (18%), lo stato delle finanze pubbliche degli Stati membri (17%) e la disoccupazione (14%)”. A livello nazionale i principali problemi rimangono la disoccupazione (25%, invariato), la sanità e la sicurezza sociale (23%, +3) e l’immigrazione (21%). La salute e la sicurezza sociale raggiungono un nuovo picco e sono attualmente al secondo posto, per la prima volta dalla primavera 2007. Stando al nuovo sondaggio di Eurobarometro, realizzato a un anno dalle elezioni dell’Europarlamento (23-26 maggio 2019), “la libera circolazione delle persone, dei beni e dei servizi nell’Ue” e “la pace tra gli Stati membri dell’Ue” sono percepiti come i due risultati più positivi dell’Unione rispettivamente dal 58% e dal 54% degli europei. Infine, il 70% degli europei si sente cittadino dell’Ue. “Per la prima volta dalla primavera 2010 questa opinione – commentano i sondaggisti – è condivisa dalla maggioranza in tutti gli Stati membri”.
Rispetto alla primavera 2014, un maggior numero di cittadini afferma a Eurobarometro di avere beneficiato di alcune iniziative chiave dell’Unione, come “la riduzione o l’eliminazione dei controlli alle frontiere per i viaggi all’estero, il calo delle tariffe per le chiamate da cellulare in un altro Paese dell’Ue, il rafforzamento dei diritti dei consumatori nell’acquisto di prodotti o servizi in un altro Stato comunitario o il miglioramento dei diritti dei passeggeri del trasporto aereo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo