Accoglienza: Save the Children, sono 5.828 i minori che si sono resi irreperibili nel corso del 2017

Sono 5.828 i minori che si sono resi irreperibili nel corso del 2017. Il dato emerge dalla seconda edizione dell’”Atlante dei minori stranieri non accompagnati – Crescere lontano da casa” di Save the Children, presentato quest’oggi a Milano presso l’ufficio di informazione del Parlamento europeo. Seppure il loro numero sia in calo rispetto al 2016 (quando erano stati 6.561), si tratta sempre di un dato fortemente allarmante: sono, infatti, bambini e bambine fortemente a rischio tratta, in transito verso altre destinazioni europee, sfruttati nei cantieri o nei campi o, peggio, nel mercato della prostituzione, priva delle tutele e della protezione offerte dal sistema di accoglienza nazionale. 
“Fra pochi giorni – afferma Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia – si celebra la Giornata internazionale del rifugiato. Il 51% dei rifugiati nel mondo è costituito da minorenni: più di 11 milioni di ragazzi e ragazze, soli o con le proprie famiglie, costretti a vivere in strutture di accoglienza di emergenza, spesso privati della possibilità di andare a scuola e in condizioni igienico sanitarie precarie. Intere generazioni di bambini e bambine che hanno come unica realtà di vita quella di un campo profughi, senza una scuola o un ospedale, privati dei loro diritti fondamentali e della propria infanzia”. “I 15.779 ragazzi e ragazze giunti in Italia nel 2017 – aggiunge – rappresentano una piccolissima parte di questi milioni di minorenni che, nel mondo, hanno deciso di lasciare il proprio villaggio e la propria città per trovare condizioni di vita migliori in altri paesi, spesso della stessa regione. Inseguono il sogno di un’esistenza priva di stenti, violenze e persecuzioni e cercano di raggiungere i paesi dove sanno esistere un livello di vita migliore. Per molti di loro la decisione di partire e rischiare la vita è una scelta obbligata”.

Guardando all’Europa nel suo insieme, le richieste d’asilo da parte dei minori stranieri non accompagnati hanno registrato nel 2017 un forte calo, del 50% in meno rispetto al 2016, ma in Italia sono state ben 9.945, con un aumento del 65% rispetto alle 6.020 del 2016, il 31,3% di tutte le domande di asilo da parte di minori non accompagnati registrate in Europa. “È necessario condividere le responsabilità tra i Paesi membri e lavorare insieme con i paesi terzi, di origine o di transito dei migranti, per trovare modalità sostenibili per affrontare il fenomeno migratorio – afferma Raffaella Mialano, direttrice programmi Italia-Europa di Save the Children -. Bisogna quindi investire in una più solida e condivisa accoglienza, sull’accesso ai sistemi educativi per tutti i minori e su tutte quelle misure che possano facilitare la loro integrazione nelle nostre società”.

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