C9: Burke, “Praedicate Evangelium” è il titolo provvisorio della bozza del documento di riforma della Curia

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Praedicate Evangelium”. È il titolo provvisorio della bozza del documento di riforma della Curia Romana, al centro della 25ª riunione del C9, che si conclude oggi. A rivelarlo ai giornalisti, durante il briefing odierno in sala stampa vaticana, è stato Greg Burke, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, precisando che alla “tre giorni” è stato presente il Papa, fatta eccezione per la mattinata di oggi, a causa dell’udienza generale. I porporati che affiancano Francesco nel suo processo di riforma della Curia Romana erano tutti presenti, tranne il card. Pell. “Il Consiglio dei Cardinali ha pronto un primo testo da consegnare al Santo Padre per le considerazioni che riterrà opportune, utili e necessarie”, ha riferito il portavoce vaticano. All’esame della bozza della nuova Costituzione della Curia Romana è stato dedicato “gran parte” del C9, ha reso noto Burke: “Il Consiglio ha considerato come, secondo un principio di gradualità, varie parti della riforma della Curia in atto siano già state attuate nei cinque anni di lavoro”, ha aggiunto a proposito di un testo redatto dal C9 sul processo di riforma della Curia romana dal 13 aprile 2013 al 10 aprile 2018. Mons. Brian Ferme, segretario del Consiglio per l’economia, ha presentato la riforma della struttura finanziaria-organizzativa della Santa Sede e del Governatorato. “Dopo aver illustrato gli obiettivi e i principi fondamentali, tra i quali l’evitare gli sprechi, il favorire la trasparenza, l’assicurare la corretta applicazione dei principi contabili, il seguire il principio di doppio controllo e gli standard internazionali – ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede – mons. Ferme ha evidenziato i seguenti risultati positivi: una procedura uniforme per la preparazione dei bilanci preventivi e consuntivi; una maggiore attenzione alle spese; una maggiore cooperazione e comprensione della riforma finanziaria; un graduale cambiamento di mentalità circa la trasparenza e l’accountability”. Il card. Sean Patrick O’Malley ha infine aggiornato i presenti sul lavoro della Pontificia Commissione per la tutela dei minori. La prossima riunione del Consiglio dei cardinali avrà luogo il 10, 11 e 12 settembre.

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