Polonia: assemblea dei vescovi, conclusioni su Sinodo giovani, insegnamento religione e documento sulla famiglia

Sono 3.500 i giovani polacchi che hanno dichiarato di voler partecipare alla prossima Gmg a gennaio 2019 a Panama, afferma il comunicato della 379ma plenaria dell’episcopato polacco svoltasi nei giorni 7-9 giugno. I vescovi sottolineano, con un comunicato diffuso al termine dei lavori, che la Polonia è diventata il primo fra Paesi europei presenti all’evento. Peraltro i presuli riuniti in sessione plenaria si sono occupati dei giovani in maniera particolare. Non solo inviando loro gli auguri per le vacanze estive ed esprimendo auspicio affinché comprendano anche un periodo di esercizi spirituali, ma anche approvando un documento che costituisce la base dell’insegnamento nelle scuole uniformata al nuovo programma di educazione elementare e media introdotto con la recente riforma del sistema scolastico. I vescovi rilevano che “nessuno può privare i genitori del diritto all’educazione religiosa dei loro figli” ammonendo però che la difesa di un tale diritto “non può essere lasciato solo alla Chiesa e alla scuola”. I vescovi si sono occupati, come informa il comunicato, anche del problema della difesa dei bambini e dei giovani da abusi sessuali. Il responsabile dell’Ufficio competente presso la Conferenza episcopale polacca, padre Adam Zak, è stato riconfermato per il prossimo quinquennio. Il comunicato, infine, preannuncia la prossima pubblicazione delle “Indicazioni pastorali alla luce dell’Esortazione apostolica Amoris Laetitia” che sono state approvate nel corso della riunione plenaria.

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