Nave Aquarius: Tveit (Wcc), “voce delle Chiese è chiara: sono esseri umani”. A settembre Conferenza a Roma su migrazioni, xenofobia e populismi 

(da Ginevra) “Sono esseri umani. E tutti gli esseri umani sono tali a prescindere dal continente da cui arrivano. Penso che la voce delle Chiese sia molto chiara e anche molto importante”. Lo afferma il rev. Olav Fykse-Tveit, segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese, a proposito del soccorso in mare dei migranti e dei porti lasciati chiusi in Italia. Il pastore Tveit, in un’intervista rilasciata al Sir alla vigilia della visita che Papa Francesco farà qui a Ginevra il 21 giugno, si sofferma sui temi di attualità e dice: “C’è una voce comune molto forte in Europa da parte di tutte le Chiese e anche da parte di papa Francesco. E questa voce dice che quando le persone sono obbligate a lasciare le loro case a causa di guerra, conflitti, persecuzione politica e religiosa e povertà e diventano rifugiati, c’è una responsabilità da parte dell’altra parte dell’umanità affinché sia loro offerto rifugio e un posto in cui stare. Questo è anche ciò che affermano le Convenzioni internazionali che furono stabilite dopo la seconda guerra mondiale in maniera molto chiara. È assolutamente necessario che gli europei, tutti i Paesi – inclusi, per esempio, anche gli ungheresi – possano offrire ai rifugiati questo asilo, questo aiuto, questo rifugio quando ne hanno bisogno. Non possiamo dire: non sono rifugiati europei. Sono esseri umani”.

Su questi temi c’è una profonda sintonia tra quanto dice e chiede Papa Francesco e il Consiglio mondiale delle Chiese che riunisce 349 Chiese membro di tutte le principali tradizioni cristiane, in gran parte protestanti, anglicane e ortodosse di 150 Paesi del mondo. “Continueremo a lavorare insieme, anche con il Vaticano”, conferma il segretario generale del Wcc: “Stiamo pianificando una conferenza a Roma a settembre proprio su questi temi”. E proprio nei giorni scorsi si è svolto in Romania un incontro del Comitato congiunto (Joint Working Group) composto appunto da una delegazione vaticana e una del Wcc in cui si è parlato anche di questa Conferenza promossa insieme al Dicastero per lo sviluppo umano integrale su migrazione, xenofobia e populismi che si terrà dal 12 al 15 settembre a Roma.

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