Nave Aquarius: Medici senza frontiere, “priorità sicurezza e benessere delle persone a bordo”

Medici senza frontiere “teme che ancora una volta la politica degli stati europei sia posta al di sopra delle vite delle persone”. Lo scrive in una nota l’ong in riferimento alla vicenda della nave Aquarius con a bordo 629 migranti, tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, alla quale sono stati chiusi i porti per lo sbarco da Malta e dal ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini. “La priorità deve essere la sicurezza e il benessere delle persone a bordo”, sottolinea Medici senza frontiere, ricordando che “la Aquarius sta ancora aspettando l’assegnazione di un porto sicuro”.

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