Nave Aquarius: Cattai (Focsiv), “siamo dalla parte dell’umanità”

“Un ministro della Repubblica Italiana, nel momento nel quale accetta di esserlo, giura di rispettare la Carta Costituzionale in tutti i suoi articoli. La Costituzione definisce il nostro Paese come garante dei diritti inviolabili dell’uomo e richiede a tutti i cittadini, ad iniziare da chi riveste ruolo istituzionale, l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. Lo ricorda Gianfranco Cattai, presidente della Focsiv, in una nota relativa alla vicenda della nave Aquarius. Per Cattai, “fare azioni e dichiarazioni con le urne aperte per prendere più voti è una grave violazione non solo verso la propria funzione di rappresentante dello Stato, ma una mancanza di rispetto verso la libertà di scelta democratica dei cittadini italiani. Una tattica che fa cultura e segna un pericoloso precedente”. Secondo il presidente della Focsiv, “non si possono chiudere le porte a chi ha bisogno. Non si lasciano in mare donne, bambini, uomini disperati e provati”. “Come rappresentante di 84 ong di ispirazione cristiana, da 46 anni presenti nelle periferie del mondo, siamo dalla parte dei sindaci disubbidienti e dell’umanità”, conclude Cattai.

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