Diocesi: Bologna, apre a Bentivoglio la comunità alloggio per anziani “La casa di Alma

Non un punto di arrivo ma l’inizio di una nuova vita ricca di stimoli. È questa l’idea alla base della comunità alloggio “La casa di Alma” che inaugura il 12 giugno alle 11 a Santa Maria in Duno di Bentivoglio, in provincia di Bologna, alla presenza dell’arcivescovo Matteo Zuppi, di Michelangelo Ranuzzi De’ Bianchi, vice presidente dell’Opera Padre Marella, di Carlo Carletti, presidente di Gesser, della vice presidente della Regione Emilia-Romagna, Elisabetta Gualmini. L’immobile è di proprietà dell’Opera Marella e affidato per la gestione alla cooperativa sociale Gesser. “La casa di Alma” nasce dalla donazione di Alma Mandrioli in ricordo dei suoi genitori e a favore – come indicato nel testamento – dell’assistenza agli anziani. La struttura può ospitare fino a sedici persone (in camere doppie e tre singole), autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, che abbiano necessità di un sostegno per il mantenimento della loro autonomia. Cinque gli operatori socio-sanitari per turni sulle 24 ore, una cuoca, una dietologa, un medico e un’infermeria.

“È una comunità alloggio, una via di mezzo tra una struttura e casa propria. Non c’è orario di visita, i familiari posso venire in qualsiasi momento della giornata. Al centro di tutto c’è l’ospite, la persona”, spiega Silvia Vicchi, coordinatrice della Casa. “L’Opera Marella e Gesser hanno molti punti in comune a partire da solidarietà, accoglienza, benessere delle persone fragili. E abbiamo creato una rete con il territorio locale, l’associazionismo, il volontariato, la parrocchia”. Le prime due ospiti – Maria, 103 anni, e Adriana – sono già arrivate nella casa, entrambe provenienti da una struttura che ha chiuso i battenti il 10 giugno. Per loro e per tutti gli altri ospiti, a disposizione un ampio giardino e presto anche un orto per l’ortoterapia e un animale per la pet therapy.

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