Diocesi: Bergamo, segno della peregrinatio di Giovanni XXIII la “Casa Amoris Laetitia” per accogliere bambini con patologie croniche e di fine vita

Come segno concreto della peregrinatio del Santo Papa Giovanni XXIII, il vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi ha comunicato l’apertura da parte della diocesi di “Casa Amoris Laetitia”, un servizio extra-ospedaliero per minori con patologie pediatriche complesse, croniche e di fine vita. Un sostegno per loro e per le loro famiglie. La carezza del Papa Santo diventa così impegno affettivo e effettivo. “Sarà un servizio extra ospedaliero per i minori più deboli e malati, con patologie complesse”, spiega il presule. “Casa Amoris Laetitia” sarà aperta a Bergamo per dimostrare ancora una volta la vicinanza della diocesi alle famiglie in situazione di difficoltà e dolore. “Si rivolge ai bambini e alle loro famiglie, ai piccoli in situazioni fragilità, con un’area individuata sul nostro territorio per dare supporto e servizi extra-ospedalieri” ha concluso mons. Beschi. La struttura aprirà in via Conventino, dove già sono dislocati i servizi della Fondazione Angelo Custode.

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